L’Hacker Etico – Cosa Significa e Perchè è Essenziale Comprenderlo


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Appassionato di tecnologia e sicurezza informatica fin da ragazzino, Stefan Umit Uygur ha fondato Dectar ed è consulente per i governi di Israele, USA, Regno Unito e Irlanda. 

È infatti deciso a smentire le opinioni comuni negative sul settore: “Vogliamo rendere il sistema libero ed efficiente”. 

Introduzione del Concetto di Hacker Etico e della Sua Missione

A dispetto del nome, Stefan Umit Uygur è italianissimo. Cresciuto a Cosenza, ha iniziato a interessarsi alla tecnologie e alla sicurezza informatica da giovanissimo, quando si dilettava hackerando e intercettando i primi cellulari in circolazione. 

Dopo le scuole superiori, ha proseguito la sua formazione in informatica e matematica all’Università della Calabria e ha fondato Hacklab Cosenza (Cosenza Hacking Laboratory), un centro di ricerca su tecnologia e innovazione che si occupa di software libero, sicurezza, networking, diritti digitali, robotica e organizza progetti, laboratori ed eventi su questi temi.

Evangelista dei programmi informatici “open source”, con una grande passione per la condivisione della conoscenza, Uygur si batte per eliminare le false percezioni negative sul mondo hacker, promuovendone al contrario l’etica e la filosofia di libertà. “È necessario specificare che sono un hacker etico”, spiega. “La parola “hacker” ha acquisito col tempo una connotazione negativa, diventando sinonimo di criminale informatico. Invece un hacker è un esperto di reti e sicurezza informatica che, mosso da principi etici, passione e curiosità, si impegna a democratizzare l’accesso alle informazioni e a condividerle, per mantenere libero ed efficiente il sistema. Questa è la vera essenza delle figura”. 

“Oggi è necessario specificare che sono un hacker etico, perché la parola hacker ha acquistato col tempo una connotazione negativa, diventando sinonimo di criminale informatico. Invece un hacker è un esperto di reti e sicurezza informatica che, mosso da principi etici, grande passione e curiosità  si impegna a democratizzare l’accesso alle informazioni e a condividerle per mantenere libero ed efficiente il sistema. Questa è la vera essenza della figura dell’hacker”. 

Dectar CEO Stefan Uygur - Forbes Italia

Vita Da Girovago e Impegno per la Cyber Sicurezza: Nasce Dectar

Dopo aver vissuto in oltre 15 stati, Uygur si è stabilito a Dublino e nel 2017 ha fondato Dectar, un’azienda che ha la missione di sviluppare un prodotto in grado di rendere la sicurezza informatica “democratica e accessibile”. 

Ha portato le sue competenze in giro per il mondo e ha viaggiato in oltre 90 paesi, lavorando per multinazionali come Sun Microsystems, Oracle, Amaya, AWS e First Derivatives. Si è specializzato nell’amministrazione di sistemi informatici, sistemi Linux, “penetration test”, messa in sicurezza di sistemi, vulnerability management, design e costruzione di data center e di infrastrutture tecnologiche cloud e/o “on-premise”. 

Nel 2000 si è impegnato a livello istituzionale lavorando come consulente presso il Ministero della Giustizia e nel 2006/2007 è rientrato in Italia impegnandosi nella promozione dell’”open source” anche nella pubblica amministrazione. Un pensiero all’epoca rivoluzionario, che lo ha portato a diventare consigliere del Governo Prodi e coautore della legge “Software libero nella Pubblica Amministrazione e nelle Strutture governative”, scritta per il Presidente della Commissione Culture della Camera dei Deputati, Pietro Folena.
Nel 2014 ha pubblicato il libro “Penetration Testing with BackBox”.

“Durante la mia attività mi sono accorto che mancava sul mercato un prodotto cyber democratico, che potesse essere utilizzato facilmente anche nelle PMI, dato che il problema della cyber sicurezza è trasversale a tutte le aziende. Tutte le attività commerciali possono subire attacchi, ma molte piccole e medie imprese hanno difficoltà a trovare soluzioni adatte, anche perché percepiscono il problema come complesso da risolvere e potenzialmente costoso. Mentre le grandi aziende tendono ad installare soluzioni standardizzate che non si confanno alle loro reali esigenze.

Per questo, insieme al mio team, ho realizzato ACSIA XDR Plus: un prodotto scalabile, facile da usare e adatto alle piccole e grandi aziende”.

Nasce ACSIA e Dectar Cresce

ACSIA (Automated Cyber Security Intelligence Application) XDR Plus è un prodotto cyber interamente realizzato in Europa da Dectar, che integra la soluzione XDR (Extended Detection and Response) con potenti capacità di analisi della minaccia e di protezione anti sorveglianza. Permette la correlazione in tempo reale degli eventi in tutti i domini per negare l’accesso all’infrastruttura IT, interrompendo la ricognizione e la raccolta di informazioni che i criminali informatici attuano prima di compiere l’attacco. 

Dectar negli ultimi due anni è cresciuta molto: dopo aver ricevuto nel 2021 un finanziamento da Cysero, fondo di “venture capital” nato per investire in startup e PMI innovative e sviluppare un polo italiano della robotica umanoide e delle cyber sicurezza, ha aperto una sede italiana nel parco scientifico del Kilometro Rosso, alle porte di Bergamo. Oggi conta circa 40 dipendenti dislocati in diversi stati europei, con un piano di sviluppo che prevede di raddoppiare l’organico nel 2023.

Ulteriore evoluzione di Dectar

“La nostra azienda ha progetti molto ambiziosi, ma realistici”, dice Uygur. “Siamo presenti in Francia, Irlanda, Italia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Brasile, Turchia e Kuwait, ma prevediamo di aprire al più presto anche al mercato statunitense. La nostra espansione è veloce e agile: siamo un’azienda “fully remote”, cioè ogni nostro dipendente o collaboratore può lavorare da dove desidera. Non abbiamo sedi fisse che frequentiamo ogni giorno, ma solo due quartieri generali: uno a Dublino e uno al Kilometro rosso per le nostre riunioni interne o per gli eventi aziendali. Abbiamo deciso di utilizzare questo modello per permettere ai lavoratori di avere un buon bilancio tra vita privata e lavorativa, rendere il lavoro più agile, essere più sostenibili e risparmiare sui costi gestionali degli uffici. 

Teniamo molto ai nostri talenti e ogni giorno ci impegniamo a costruire un ambiente di lavoro inclusivo e aperto alle istanze individuali. La nostra forza sono le persone e su questo investiamo costantemente”.

Il Forte Impegno per Migliorare La Sicurezza Informatica Nazionale

Oltre a ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato di Dectar, Uygur da anni collabora come consulente con le agenzie nazionali per la cyber sicurezza di diversi paesi, tra cui Israele, Stati Uniti, Regno Unito e Irlanda.

Proprio in Irlanda, Stefan Umit Uygur è alla guida di un gruppo di lavoro che, si legge nel documento che guiderà la stesura del piano nazionale di cyber sicurezza, redatto da lui stesso, ha come obiettivo finale di “aumentare la resilienza informatica nazionale, la consapevolezza cyber, creare nuovi posti di lavoro e nuovi servizi per le numerose aziende di cyber sicurezza che hanno deciso di stabilirsi in Irlanda e sviluppare un piano strategico per la sicurezza informatica del governo, in grado di ispirare anche le strategie europee”.


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